Format Citazione

Il cervello è un oggetto che vaga, che oscilla, che si muove in modo impredicibile a destra e a manca. Mentre sta andando verso un certo luogo, ad un certo punto, con la coda dell’occhio, vede che c’è una bella possibilità da un’altra parte, devia la strada e va lí. Le scoperte cosį accadono, accadono sulla base di connessioni inattese, che in altri termini sono errori …(ed altro ancora).

Format Citazione

Enantiodromia: « Ciò che si oppone conviene, e dalle cose che differiscono si genera l’armonia più bella »
(Eraclito, Frammenti)

Format Citazione

La musica nella contact. Per me, un ambiente sonoro stimolante senza essere impositivo o portante. Una musica/non musica che crea una bolla d’atmosfera, che aiuta il focus, lasciando libero il danzatore di poter accedere o no agli stimoli sonori come e quando vuole. Non deve facilitare la danza, non deve guidarla, ma solo dare una ulteriore possibilità. Un contenitore di proposte a cui si è liberi attingere nei tempi e nei modi che la percezione del danzatore richiede. La musica è un terzo danzatore con cui fare il trio solo quando ci va, quando non vogliamo Lei se ne sta lí come un osservatore disponibile e rispettoso del nostro mondo interno.
Il musicista non suona per far ballare, ma per arricchire lo spazio.

Format Citazione

Sento sempre un brivido quando accendo la stufa la prima volta.
Una sensazione dovuta al calore , ma non solo.
Un presentimento, un assaggio di una stagione in arrivo ricca di intimità, riflessioni e maturazioni.
Un odore che richiama gli altri autunni e gli altri inverni in un filo continuo che segna il tempo.

Format Citazione

Rendere la propria vita un gesto poetico
sublima la dualità dello stare bene o male

Format Citazione

Come nel ciclo delle cinque trasformazioni della macrobiotica io aggiungerei una quinta stagione a quelle ufficiali.
La TARDA ESTATE.
Così caratterizzata per energia e atmosfera che merita un suo spazio e una sua attenzione.
Dura meno delle altre ma è forse quella più intensa e percepibile nel suo movimento.
Definisce un vettore chiaro e distinguibile, raccoglie lo spazio intorno a noi sulla pelle e ci fa assaporare con più densità il vissuto degli ultimi sei mesi.

Format Citazione

Il respiro è la quarta dimensione del movimento.